La situazione: Negli ultimi anni Unicoop Tirreno ha dovuto concentrare il suo impegno sul risanamento dei risultati economici, compromessi dalle perdite costanti e pluriennali di alcuni punti di vendita, per primi, ma non unici, quelli della rete campana.

L’obiettivo del risanamento e della tutela dell’occupazione: L’obiettivo era quello di trovare una alternativa alla chiusura e alla perdita di posti di lavoro. Si sono cercati possibili partner disponibili ad assumersi l’onere della gestione, tutelando il più possibile l’occupazione e cercando di mantenere la presenza del marchio Coop nelle aree interessate.

Il ruolo di Coop Alleanza 3.0 nel supporto di Unicoop Tirreno: Unicoop Tirreno non è uscita da questi territori: l’alleanza cercata e costruita con Coop Alleanza 3.0 (cooperativa nata dalla fusione delle tre cooperative di consumo del Distretto Adriatico) ha permesso di passare i punti vendita della Campania di maggiori dimensioni– esclusi due supermercati- e due grandi strutture del Lazio ad una nuova società, Distribuzione Centro Sud, rendendo così percorribile una strada di risanamento. Dimensione dei punti vendita, risultati, quote di mercato raggiunte e potenziali sono stati alla base delle scelte societarie e gestionali.  In Distribuzione Centro Sud resta una significativa presenza di Unicoop Tirreno.

L’alleanza si è estesa fino a comprendere la rete di vendita di Lazio e Umbria che ha le potenzialità per affermarsi e svilupparsi, con un impegno diretto della cooperativa e una partecipazione di Alleanza 3.0 e un impegno comune nella costruzione delle politiche commerciali e di offerta.

Il contratto di franchising per i punti vendita di Formia, Cisterna di Latina, Terracina, Frosinone, Fiuggi: In questa operazione non sono rientrati, per ragioni di dimensione e di opportunità economica, non solo di risultati, i 5 punti vendita del Lazio sud (Formia, Cisterna di Latina, Terracina, Frosinone, Fiuggi).

Per questi punti vendita, anch’essi in perdita da tempo, la cooperativa però ha cercato e trovato un’altra soluzione, quella del contratto di franchising con operatori privati. Apparentemente il franchising potrebbe sembrare qualcosa di molto lontano dalla natura di impresa cooperativa ma bisogna saper guardare al di là delle apparenze specie quando la posta in gioco è alta come lo è il lavoro delle persone.

La tutela dell’occupazione come priorità: Questa strada, che prevede il passaggio anche dei dipendenti alle medesime condizioni contrattuali, peraltro rispetta i principi del mantenimento del marchio oltre che della tutela occupazionale, tanto più che la Cooperativa si impegna ad assorbile le eventuali eccedenze che si dovessero evidenziare nel passaggio ed alcuni costi.

L’investimento sulla crescita di Unicoop Tirreno: Non si tratta di una soluzione improvvisata e precaria: la rete di affiliati a Unicoop Tirreno nel Lazio si è sviluppata fino a raggiungere dimensioni interessanti e si è arricchita di 4 nuovi punti vendita nella città di Roma.