La gestione del prestito sociale, della sua raccolta e del suo utilizzo da parte delle cooperative è sempre stata improntata al rispetto delle norme, delle disposizioni attuative e delle circolari che fossero di origine fiscale o monetaria e creditizia (CICR e Banca d’Italia). Pertanto, negli unici due sportelli automatici, entrambi a Roma, è possibile il prelievo da parte dei soli soci prestatori in coerenza con le disposizioni sopracitate. Tale attività è dunque legittima e risponde alle esigenze espresse dai nostri soci prestatori.
Va aggiunto inoltre che Banca d’Italia sta lavorando, anche con documenti sottoposti a pubblica consultazione, a una revisione delle previsioni in materia di raccolta del risparmio da parte dei soggetti diversi dalle banche, e quindi anche della raccolta e del rimborso del prestito sociale da parte delle cooperative. COOP, dal canto suo, ha già espresso un pubblico apprezzamento all’iniziativa di Banca d’Italia. A tutto ciò si affianca un’importante opera di riscrittura, da parte di Legacoop, della propria autoregolamentazione in materia, in modo migliorare sempre di più il rapporto delle cooperative con i propri soci.